Un contribuente lamentava il mancato accoglimento della domanda di definizione agevolata di una cartella esattoriale da parte della Commissione Tributaria.
La motivazione
Secondo la Commissione Tributaria, era corretta la valutazione dell’Amministrazione Finanziaria, che riteneva non applicabile la definizione agevolata alle cartelle esattoriali.
La sentenza
La Corte di Cassazione, invece, ha ribaltato il giudizio emesso in primo e secondo grado: la cartella può aderire alla definizione agevolata, purché costituisca il primo documento ricevuto dal contribuente.
Perché è importante
La definizione agevolata consente di estinguere i debiti iscritti a ruolo, senza pagare interessi di mora e sanzioni.
Civile Ord. Sez. 5 Num. 29163 Anno 2022 Data pubblicazione: 06/10/2022
