
Un automobilista subisce un lieve tamponamento e poco dopo ha un infarto. I giudici d’appello negano il risarcimento, attribuendo l’infarto solo ai problemi di salute preesistenti della vittima. La Cassazione ribalta la decisione: anche se l’evento è raro, chi causa il danno deve risarcire tutte le conseguenze, anche quelle aggravate da condizioni personali della vittima, se c’è un nesso tra il fatto e il danno.
