
La Cassazione ha stabilito che, per determinare l’assegno di mantenimento, le dichiarazioni fiscali non vincolano il giudice, che può basarsi su altri elementi come spese, patrimonio e tenore di vita. La sentenza è importante perché tutela chi subisce dichiarazioni di reddito non veritiere e garantisce una valutazione concreta e reale della capacità economica delle parti.

Il datore che non rispetta la clausola di rientro deve risarcire il lavoratore fino alla sentenza d’appello. La Cassazione conferma: il danno dura finché non finisce l’inadempienza.

Un padre, condannato per abusi su una bambina, chiede di riconoscere il figlio avuto da un’altra donna. La Cassazione nega: l’interesse del bambino viene prima del diritto del genitore biologico.

Un’auto prende fuoco e il proprietario cita in giudizio l’officina che aveva sostituito un faro. La Cassazione (ord. n. 25548/2025) conferma: senza prove concrete sul nesso causale, niente risarcimento e scatta anche la condanna per abuso del processo.

Fumare in bagno e licenziamento: la Cassazione chiarisce quando è legittimo. Scopri i tuoi diritti e come difenderti.

L’esenzione dall’Irpef per le vittime del dovere non richiede una correlazione diretta tra la pensione e l’evento che ha determinato il riconoscimento dello status di vittima. Questo significa che anche i familiari superstiti possono beneficiare dell’esenzione, indipendentemente dal tipo di pensione percepita. La recente sentenza della Corte di Cassazione.
