
Il datore di lavoro, al momento dell’assegnazione di nuovi compiti al dipendente, deve tenere in considerazione, in modo corretto, le prescrizioni sull’idoneità certificate dal medico legale. Laddove non succede, cosa bisogna fare?

Il lavoratore non può essere trasferito da una unità produttiva ad un’altra se non per ragioni tecniche, organizzative e produttive, la cui sussistenza e prova sono a carico del datore di lavoro
