Convocare un’assemblea condominiale tramite WhatsApp non è una modalità valida secondo la legge. Il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere (2) ha recentemente annullato una delibera perché la convocazione era avvenuta solo tramite bacheca e messaggi su WhatsApp, senza rispettare le forme previste dalla legge (2). Per evitare contestazioni, è fondamentale seguire le regole stabilite dal Codice Civile.
Questi metodi garantiscono che tutti i condomini ricevano la comunicazione in modo ufficiale e tracciabile. WhatsApp, invece, non è considerato un mezzo valido perché non offre alcuna certezza di ricezione formale.
Nel caso esaminato, l’assemblea era stata convocata solo tramite avvisi in bacheca e messaggi su WhatsApp, senza inviare comunicazioni ufficiali ai singoli condomini. Un proprietario, non avendo ricevuto alcun avviso nelle forme previste, ha impugnato la delibera ottenendone l’annullamento. Il Tribunale ha sottolineato che non c’era alcun accordo scritto tra i condomini per accettare WhatsApp come metodo di convocazione. La sentenza ha quindi ribadito che:
la convocazione dell’assemblea deve avvenire secondo le regole di legge, altrimenti le delibere possono essere impugnate.
Un regolamento condominiale può prevedere forme alternative di comunicazione, ma solo se garantiscono la certezza della ricezione. Tuttavia, non può mai derogare alle modalità stabilite dalla legge (3).
Sapere che la convocazione tramite WhatsApp non è valida è fondamentale per evitare problemi e proteggere i propri diritti come condomini. Ecco perché:
Se si vuole utilizzare WhatsApp per la convocazione dell’assemblea, è necessario che tutti i condomini diano il loro consenso scritto e che il regolamento preveda esplicitamente questa modalità. Tuttavia, per evitare contestazioni, è sempre meglio attenersi ai metodi ufficiali previsti dalla normativa.
WhatsApp è un ottimo strumento di comunicazione tra condomini, ma non è valido per la convocazione ufficiale dell’assemblea. Per evitare l’annullamento delle delibere, è essenziale seguire le modalità indicate dalla legge, assicurandosi che tutti i partecipanti siano correttamente informati. Conoscere e rispettare queste regole è fondamentale per evitare conflitti e garantire una gestione condominiale corretta ed efficace.
