
La legge protegge i lavoratori chiedendo alle aziende di impegnarsi davvero nel trovare soluzioni alternative prima di arrivare al licenziamento. Se non vengono esplorate altre possibilità per mantenere il dipendente in azienda, la decisione di licenziare può essere annullata. Questa attenzione è fondamentale per chi si trova in una situazione delicata, come chi assiste un familiare con disabilità.

Quando una persona muore lasciando una multa fiscale non pagata, la legge e la Cassazione tutelano gli eredi: le sanzioni non si ereditano.

Gli accordi scritti tra coniugi su soldi e beni, anche firmati prima della separazione, sono validi e vincolanti. La Cassazione lo conferma.

La rubrica “I casi di Tizio, Caio e Sempronio” racconta come il nostro studio ha ottenuto il rispetto del diritto alla salute sul lavoro, spiegando perché la tutela del lavoratore è fondamentale e quali sono i passi da compiere se ci si trova in una situazione simile. In questo caso, Sempronia, lavoratrice di una società di servizi, dopo un grave trauma viene costretta dall’azienda a mansioni non compatibili con le sue condizioni di salute certificate.

Un automobilista subisce un lieve tamponamento e poco dopo ha un infarto. I giudici d’appello negano il risarcimento, attribuendo l’infarto solo ai problemi di salute preesistenti della vittima. La Cassazione ribalta la decisione: anche se l’evento è raro, chi causa il danno deve risarcire tutte le conseguenze, anche quelle aggravate da condizioni personali della vittima, se c’è un nesso tra il fatto e il danno.

Se ricevi una multa per eccesso di velocità da un autovelox non omologato, puoi contestarla e chiedere l’annullamento. La Cassazione conferma: senza omologazione, la sanzione non è valida.
