
La Cassazione ha confermato che il datore di lavoro è quasi sempre responsabile degli infortuni, anche quando l’errore è del dipendente. Solo un comportamento del tutto imprevedibile del lavoratore (il cosiddetto “contegno abnorme”) esclude la responsabilità dell’azienda.

n caso di separazione con addebito, non si possono utilizzare come prova chat estratte illegalmente dal telefono del coniuge. La Cassazione ha chiarito che, anche se i partner si sono scambiati le password, non è lecito accedere ai dispositivi dell’altro senza consenso

In caso di separazione, il genitore può chiedere al tribunale di garantire il rapporto tra i figli e i nonni se l’altro lo ostacola. Lo chiarisce la Cassazione

Nel mondo legale, la determinazione dei compensi degli avvocati può risultare complessa e talvolta poco chiara per chi non è del settore. La recente ordinanza della Corte di Cassazione offre una guida pratica, sottolineando l’importanza di adeguare i compensi al valore effettivo della lite e all’attività realmente svolta dall’avvocato. Questo approccio non solo promuove la trasparenza e l’equità nella professione legale, ma fornisce anche al cittadino una chiave pratica per comprendere come tali decisioni influenzano la sua vita quotidiana. Attraverso esempi concreti e spiegazioni semplici, l’articolo mira a equipaggiare il lettore con una massima di esperienza pratica, facilitando la comprensione dei risvolti che le leggi e le sentenze hanno nella realtà di tutti i giorni.

Scopri quando il lavoratore ha diritto a una promozione dopo aver svolto mansioni superiori. La legge garantisce una retribuzione adeguata, ma il passaggio di livello non è sempre automatico. Leggi di più su regole, contratti collettivi e giurisprudenza

La legge 15/2025 ha riaperto i termini della rottamazione quater per i contribuenti decaduti entro il 31 dicembre 2024. Chi aveva presentato domanda entro il 30 giugno 2023 può ora fare richiesta all’Agenzia delle Entrate-Riscossione (Ader) entro aprile 2025, evitando così il ripristino di sanzioni e interessi. Il nuovo piano prevede fino a 10 rate, con scadenze distribuite tra il 2025 e il 2027. Importante rispettare i pagamenti: un solo ritardo oltre i 5 giorni comporta la perdita dei benefici e il ripristino dell’intero debito.
