
La Cassazione annulla le multe ZTL istituite con ordinanza del sindaco. Serve una delibera di Giunta. Scopri come difenderti.

Un uomo, pur sapendo di poter essere padre, ha scelto di allontanarsi senza accertare la verità. Diciotto anni dopo, la giustizia lo condanna a risarcire il figlio per la sofferenza causata dall’abbandono. Una sentenza che riafferma un principio semplice: la responsabilità nasce dal momento della vita, non dal test del DNA.

Cass. 26923/2025: accertato il nesso per l’equo indennizzo, vale anche per il risarcimento. Stesso evento, stesso nesso, ma oneri diversi.

La Cassazione (ord. n. 27102/2025) conferma che il danno morale, cioè la sofferenza e il dolore interiore derivanti da una lesione, può essere risarcito anche in via presuntiva. Un principio che tutela chi subisce un torto, senza obbligarlo a dimostrare l’indimostrabile.

La Cassazione ha stabilito che, per determinare l’assegno di mantenimento, le dichiarazioni fiscali non vincolano il giudice, che può basarsi su altri elementi come spese, patrimonio e tenore di vita. La sentenza è importante perché tutela chi subisce dichiarazioni di reddito non veritiere e garantisce una valutazione concreta e reale della capacità economica delle parti.

Molti pensano che “sicurezza sul lavoro” significhi solo caschi, scarpe antinfortunistiche e norme antincendio. In realtà, la sicurezza è un concetto molto più ampio (1). Lo dice l’articolo 2087 del Codice Civile, che impone al datore di lavoro di adottare “tutte le misure necessarie a tutelare l’integrità fisica e la personalità morale del lavoratore”. Tradotto: l’azienda non deve solo evitare incidenti, ma creare un ambiente di lavoro sicuro, sano e rispettoso della persona. Cosa significa […]
